L’iniziativa, co-finanziata dall’Unione Europea, rappresenta una delle tappe fondamentali di un percorso condiviso a livello europeo, volto a favorire lo sviluppo e la diffusione dell’agrivoltaico come soluzione concreta per coniugare produzione energetica e sostenibilità agricola.

Un confronto internazionale sull’agrivoltaico

Durante la prima giornata, dedicata alle sessioni pubbliche e di lavoro, abbiamo partecipato a momenti di confronto con istituzioni, enti di ricerca, associazioni agricole e operatori del settore energetico. Tra i principali temi affrontati:

  • evoluzione normativa e linee guida per l’agrivoltaico;
  • integrazione tra produzione agricola ed energetica;
  • modelli di sviluppo territoriale e ruolo delle utility locali;
  • sinergie tra imprese, enti pubblici e mondo agricolo.

La giornata si è conclusa con attività di networking e scambio interregionale tra i partner del progetto, rafforzando il dialogo tra i diversi ecosistemi europei.

Visite tecniche e casi applicativi

La seconda giornata è stata dedicata a visite sul campo, tra cui:

  • la centrale idroelettrica di Jochenstein Hydroelectric Power Station;
  • il centro energetico e museo Haus am Strom;
  • una farm statale con installazioni agrivoltaiche avanzate, comprendenti soluzioni:
    • sopraelevate,
    • a terra con tracker monoassiale,
    • verticali.

Queste esperienze hanno permesso di osservare direttamente applicazioni concrete e modelli innovativi già in fase operativa, offrendo spunti rilevanti per lo sviluppo di progetti futuri anche sul territorio italiano.

Il nostro impegno nell’innovazione agrivoltaica

La partecipazione a iniziative come EAGER conferma il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni agrivoltaiche avanzate, capaci di generare valore per il territorio, supportare il settore agricolo e contribuire alla transizione energetica.

All’interno del gruppo, continuiamo a investire in ricerca, progettazione e implementazione di modelli integrati, mettendo a sistema competenze ingegneristiche, conoscenza normativa e collaborazione con partner nazionali e internazionali.

Queste esperienze hanno permesso di osservare direttamente applicazioni concrete e modelli innovativi già in fase operativa, offrendo spunti rilevanti per lo sviluppo di progetti futuri anche sul territorio italiano.

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