Decreto FER X Transitorio

Decreto FER X Transitorio
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Incentivi sull’energia prodotta con il Decreto FER X Transitorio
Una misura introdotta per sostenere lo sviluppo di impianti di energia rinnovabile.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha introdotto il Decreto FER X Transitorio, che definisce i meccanismi di incentivazione per gli impianti di energia rinnovabile, tra cui il fotovoltaico. Possono partecipare persone fisiche, i mprese e pubbliche amministrazioni che intendono realizzare nuovi impianti, rifacimenti o potenziamenti di impianti esistenti.
Il meccanismo di pagamento varia in base alla potenza dell’impianto:Impianti fotovoltaici fino a 1 MWp
L’accesso avviene tramite registri. ARERA definirà i prezzi di aggiudicazione per questi impianti, proporzionandoli all’onerosità dell’intervento, alla tecnologia utilizzata e alla taglia dell’impianto
Cosa prevede la Deliberazione ?
Per gli impianti con potenza fino a 1 MW che accedono direttamente al meccanismo incentivante, il prezzo di riferimento per il fotovoltaico è stabilito in 77 €/MWh.
Correttivi previsti dal Decreto FERX
Il Decreto prevede correttivi che si sommano al prezzo base, determinati in funzione della localizzazione, della tecnologia utilizzata e della tipologia dell’impianto specifici casi:
- + 27 €/MWh con possibili maggiorazioni per per impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di coperture in eternit o amianto. •
- + 5 €/MWh per impianti realizzati su specchi d’acqua.
- +4 €/MWh per impianti situati in: Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo
- +10 €/MWh Trentinoper impianti situati in: Emilia Alto Adige, Valle d’Aosta,
Impianti fotovoltaici superiori a 1 MWp
L’accesso avviene tramite procedure competitive (aste). In queste aste vengono definiti dei prezzi di esercizio:
- Il prezzo di esercizio superiore (95 €/MWh) rappresenta il valore massimo offerto e costituisce la base d’asta, pensato per assicurare una remunerazione adeguata anche in condizioni di costo elevate.
- Il prezzo di esercizio inferiore (65 €/MWh) rappresenta un valore di riferimento per assicurare una remunerazione minima in condizioni di costo più basse. Il GSE paga la differenza tra il prezzo di aggiudicazione (risultante dall’asta e compreso tra il prezzo inferiore e superiore) e il prezzo di m ercato dell’energia per il 95% dell’energia prodotta. Se il prezzo di mercato è superiore, il produttore versa la differenza al GSE, e viceversa.
ll GSE gestisce i pagamenti per entrambi i tipi di impianti. Il decreto supporta anche altre fonti rinnovabili (eolico, idroelettrico, gas di depurazione) con meccanismi simili e tariffe specifiche.
BESS

Battery Energy Storage Systems
Ottimizzazione dell'Energia con Sistemi di Accumulo
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Batteria d’Accumulo
Offriamo soluzioni avanzate per i sistemi di accumulo di energia (BESS), progettati per ottimizzare l’uso dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. I nostri impianti sono ideati per garantire una gestione efficiente e sostenibile delle risorse energetiche, contribuendo alla stabilità e resilienza delle reti elettriche.
I nostri servizi coprono tutte le fasi del progetto: dalla progettazione personalizzata e approvvigionamento delle tecnologie più avanzate, fino alla costruzione e all’installazione di impianti di accumulo ad alta efficienza. La nostra esperienza nel settore ci consente di offrire soluzioni su misura per le esigenze specifiche dei nostri clienti, che includono aziende, enti pubblici e operatori del settore energetico.
Benefici Chiave
- Ottimizzazione dell'energia rinnovabile
- Gestione intelligente dell'energia
- Riduzione dei costi energetici
- Maggiore stabilità della rete
- Indipendenza e resilienza energetica
Vantaggi dei Sistemi BESS
Con i nostri sistemi BESS, le imprese possono ridurre i costi energetici, migliorare la stabilità della rete e garantire una maggiore resilienza alle fluttuazioni della domanda e dell’offerta energetica. Inoltre, supportiamo i nostri clienti anche nella gestione e nel monitoraggio continuo degli impianti, assicurando performance ottimali nel lungo periodo.
Grazie alla nostra expertise e alle collaborazioni con i principali fornitori di tecnologie, siamo in grado di implementare soluzioni BESS integrate in progetti di energia rinnovabile, garantendo così una transizione energetica sostenibile e affidabile.
Altre soluzioni
Grazie a una consolidata esperienza nel settore e a un team di professionisti qualificati, realizziamo impianti fotovoltaici ad alta efficienza destinati ad applicazioni residenziali, commerciali e industriali, assicurando affidabilità, rendimento energetico ottimale e un sostenibile ritorno sull’investimento.
Pensiline FV, ricarica elettrica e accumulo

Pensiline FV, ricarica elettrica e accumulo
L’infrastruttura che unisce produzione, ricarica e stoccaggio in un unico ecosistema
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Autonomia e sostenibilità aziendale
Nel percorso verso una gestione energetica più autonoma e sostenibile, le imprese stanno adottando soluzioni sempre più integrate e intelligenti. Tra queste, le pensiline fotovoltaiche rappresentano un’opzione estremamente funzionale: coperture modulari installate su parcheggi aziendali, in grado di generare energia solare, offrire ombreggiamento e valorizzare esteticamente le aree esterne.
Accanto alla produzione di energia, le pensiline consentono l’integrazione diretta con colonnine di ricarica per veicoli elettrici, trasformando i parcheggi in spazi attivi, pronti ad accogliere flotte aziendali elettriche o a servire dipendenti, clienti e fornitori. Un’infrastruttura che non solo migliora l’efficienza energetica del sito produttivo, ma rafforza anche l’impegno ESG e l’immagine aziendale.
A completare il sistema, l’inserimento di batterie di accumulo permette di ottimizzare l’autoconsumo, immagazzinando l’energia prodotta durante le ore diurne e rendendola disponibile quando serve davvero.
Pensiline, ricarica e accumulo costituiscono così un ecosistema energetico evoluto, scalabile e perfettamente integrabile con qualsiasi impianto fotovoltaico industriale esistente o futuro. Un passo concreto verso l’autosufficienza, la mobilità sostenibile e la transizione energetica.
Vantaggi
- Produzione di energia pulita direttamente dai parcheggi aziendali.
- Ombreggiamento e protezione per veicoli e aree esterne.
- Integrazione con colonnine di ricarica, abilitando la mobilità elettrica aziendale.
- Riduzione dei costi energetici grazie all’autoconsumo ottimizzato.
- Maggiore autonomia energetica tramite batterie di accumulo.
Modello di installazione
Altre soluzioni
Offriamo soluzioni integrate e personalizzate per il settore fotovoltaico, seguendo ogni fase del ciclo di vita dell’impianto: dalla progettazione e realizzazione, fino alla gestione operativa, manutenzione e ottimizzazione delle prestazioni.
Revamping

Revamping
Aggiorna il tuo impianto per aumentare il rendimento energetico.
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Più prestazioni per il tuo fotovoltaico
Molti impianti fotovoltaici installati oltre 10 anni fa hanno perso efficienza a causa di componenti obsoleti e tecnologie superate.
Il revamping è l’opportunità per ammodernarli, aumentando produzione, sicurezza e affidabilità.
L’intervento può riguardare moduli, inverter, strutture di supporto o sistemi di monitoraggio, con soluzioni su misura in base alle condizioni reali dell’impianto. È possibile mantenere la potenza nominale o incrementarla, adattandola alle nuove esigenze di consumo.
Il revamping diventa anche il momento ideale per rivedere la strategia energetica aziendale: ottimizzare i consumi, integrare nuove tecnologie e accedere a bandi e incentivi dedicati alla transizione energetica.
Vantaggi
- Maggiore produzione di energia
- Riduzione dei guasti e dei costi di manutenzione
- Monitoraggio avanzato in tempo reale
- Allineamento alle normative attuali
- Valorizzazione economica dell’investimento iniziale
Progettazione
1. Revamping fotovoltaico: come possiamo intervenire
- Aggiornamento di componenti datati
Grazie ai progressi della tecnologia, possono essere installati nuovi componenti più performanti, tra cui i pannelli stessi. - Sostituzione di componenti usurati
Con il passare del tempo, alcuni componenti potrebbero rovinarsi o subire guasti, richiedendo la sostituzione. - Aggiunta di sistemi di monitoraggio
Tenere sotto controllo le prestazioni dell’impianto consente di rilevare eventuali problemi e ottimizzare l’energia prodotta.
2. Studio di fattibilità
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Altre soluzioni
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Mercati Correlati
Impianto a Terra

Impianto a Terra
Massima produzione energetica
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Parchi fotovoltaici
Gli impianti fotovoltaici a terra sono una delle soluzioni più vantaggiose per la produzione di energia rinnovabile. Grazie alla loro capacità di sfruttare ampie superfici di terreno e di ottimizzare l’orientamento dei moduli, questi impianti permettono alle aziende di generare grandi quantitativi di energia in modo sostenibile e conveniente. Gli impianti a terra offrono una grande versatilità e si adattano perfettamente a terreni agricoli e industriali.
Vantaggi
- Grandi potenze installabili
- Libertà progettuale, senza i vincoli strutturali delle coperture
- Sfruttamento aree inutilizzate o marginali
- Integrazione con sistemi di accumulo
- Idoneo per CER industriali
A chi sono rivolti
Gli impianti fotovoltaici a terra rappresentano una soluzione ideale per diverse tipologie di aziende. La nostra offerta si rivolge principalmente a:
Industrie Energivore
Le grandi aziende con elevati consumi energetici possono trarre enormi vantaggi dall’installazione di impianti fotovoltaici a terra. Queste soluzioni permettono di ridurre sensibilmente i costi legati all’energia, garantendo al contempo una maggiore indipendenza dalle fonti energetiche tradizionali.
Aziende del Settore Energetico
Le grandi aziende operanti nel settore dell’energia, comprese quelle che partecipano ai bandi come il FERX transitorio, trovano negli impianti fotovoltaici a terra una soluzione strategica per aumentare la propria produzione di energia rinnovabile, con impianti progettati per rispondere alle esigenze specifiche di scalabilità e efficienza.
Aziende Agricole
Gli imprenditori agricoli che possiedono ampie superfici di terreno possono sfruttare questi spazi per la produzione di energia solare, beneficiando di un’ulteriore fonte di reddito e contribuendo al contempo alla sostenibilità ambientale.
Il Nostro Approccio
Progettazione e Realizzazione Impianti a Terra
La nostra azienda EPC è specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici a terra. Grazie all’esperienza maturata in numerosi progetti, offriamo soluzioni personalizzate che rispondono alle esigenze specifiche di ogni cliente. Ogni progetto viene studiato in dettaglio per garantire la massima efficienza, il rispetto delle normative e l’ottimizzazione dei costi di gestione. Con il nostro know-how e la nostra rete di aziende e di partner, siamo inoltre in grado di offrire consulenza sulla gestione dell’energia prodotta dall’impianto.
Adeguamento CCI per impianti ≥ 100 kW

Obbligo CCI per impianti ≥ 100 kW
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Controllore Centrale d’Impianto (CCI): obblighi, benefici e come adeguarsi alla delibera ARERA 385/2025
Dal 2025 cambia il quadro normativo per chi gestisce impianti fotovoltaici ed eolici sopra i 100 kW. La nuova delibera ARERA 385/2025 stabilisce infatti che tali impianti debbano integrare un Controllore Centrale di Impianto (CCI) , capace di dialogare direttamente con la rete e modulare la produzione quando richiesto dal distributore.
Questa novità riguarda sia i nuovi impianti che quelli già in esercizio connessi alla rete in media tensione, e nasce dall’esigenza di abbandonare la tecnologia GSM – ormai superata e poco affidabile – a favore di strumenti più sicuri e performanti per la gestione della riduzione della generazione distribuita (RiGeDi).
A chi si applica l’obbligo
- Impianti nuovi ed esistenti ≥ 1 MW: CCI già previsto dalla delibera 540/2021, ora con l’aggiunta della funzione PF2.
- Impianti nuovi ed esistenti tra 100 kW e 1 MW: obbligo di installazione del CCI e attivazione PF2.
Per i nuovi impianti ≥ 100 kW il requisito è vincolante per ottenere la connessione alla rete.
Tempistiche e incentivi economici
ARERA ha definito delle finestre temporali con relativi contributi economici per sostenere l’adeguamento degli impianti esistenti.
Impianti da 500 kW a < 1 MW
- Adeguamento entro il 28/02/2026 → 10.000 €
- Dal 01/03/2026 al 30/06/2026 → 7.500 €
- Dal 01/07/2026 al 31/10/2026 → 5.000 €
- Dal 01/11/2026 al 28/02/2027 → 2.500 €
Impianti da 100 kW a < 500 kW
- Adeguamento entro il 31/03/2026 → 7.500 €
- Dal 01/04/2026 al 31/07/2026 → 5.625 €
- Dal 01/08/2026 al 30/11/2026 → 5.625 €
- Dal 01/12/2026 al 31/03/2027 → 1.875 €
Cosa succede in caso di mancato adeguamento
Gli impianti che non rispettano le scadenze previste rischiano
- sospensione degli incentivi GSE;
- applicazione di un corrispettivo al trader pari al valore dell’energia immessa in rete.
L’introduzione del CCI rappresenta un passaggio cruciale per garantire maggiore sicurezza, stabilità e affidabilità alla rete elettrica, oltre a standard tecnologici più elevati.
Conto Termico 3.0

Conto Termico 3.0
Sottotitolo bando
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Che cos’è il Conto Termico 3.0
- Il Conto Termico è un incentivo a fondo perduto (non una detrazione fiscale) gestito dal GSE, con l’obiettivo di stimolare interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e favoriscono l’adozione di fonti rinnovabili.
- La versione “3.0” è una riforma che amplia le tecnologie incentivate, aggiorna i massimali, semplifica procedure e allarga i destinatari rispetto al Conto Termico 2.0.
- Viene fissata una dotazione annua di fondi (circa 900 milioni di euro tra soggetti pubblici e privati.
Chi può accedere
Fra i beneficiari previsti:
- Privati cittadini (case singole, condomini)
- Pubbliche Amministrazioni (edifici scolastici, municipi, strutture sanitarie)
- Imprese, enti del Terzo Settore, cooperative, comunità energetiche rinnovabili, altri soggetti del non profit
- Edifici non residenziali privati (uffici, industrie, strutture commerciali) possono accedere per interventi di efficientamento e fonti rinnovabili.
Interventi ammessi
In relazione al fotovoltaico + accumulo, le novità più rilevanti:
- Il Conto Termico 3.0 include per la prima volta l’installazione di impianti fotovoltaici con sistema di accumulo (batterie) tra le tecnologie incentivate.
- Tuttavia, questa incentivazione è condizionata al fatto che sia realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico tradizionale con una pompa di calore elettrica (intervento “trainante”). In altre parole, non basta solo installare fotovoltaico + accumulo: devi contestualmente intervenire sull’impianto termico.
- È anche incentivata l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché combinate con la sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore.
- L’impianto fotovoltaico incentivato deve essere in regime di autoconsumo con cessione parziale , e avere potenza tra 2 kW e 1 MW.
Percentuali di incentivo, massimali e modalità
Ecco i principali parametri relativi a impianti fotovoltaici + accumulo:
| Tipo di intervento | Percentuale di incentivo | Massimale / limiti |
|---|---|---|
| Impianto fotovoltaico | Fino al 30% del costo (in alcuni testi) | Costo massimo ammissibile: 1.500 €/kW |
| Sistema di accumulo / batterie | Anche ~30% del costo oppure contributo specifico | Massimale: 1.000 €/kWh |
| Incentivo “limite del 20% di costo massimo” | In alcuni casi l’incentivo è calcolato come il 20% del costo massimo ammissibile |
1.500 €/kW fino a 20 kW 1.200 €/kW per potenze maggiori (fino a 200 kW) 1.100 €/kW, 1.050 €/kW per taglie superiori |
Alcune note:
- L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi pubblici (ecobonus, bonus fiscali), salvo casi particolari previsti per le PA.
- Per interventi su edifici pubblici, in alcuni casi può essere coperta fino al 100% della spesa (specialmente per comuni piccoli, scuole, ospedali)
- Il contributo può essere erogato in più anni, a seconda della dimensione dell’impianto / intervento.
Requisiti tecnici e condizioni
Per poter accedere al contributo, occorre rispettare:
- L’impianto FV + accumulo deve essere installato in regime di autoconsumo con cessione parziale, non in sola vendita.
- L’intervento deve essere realizzato insieme alla sostituzione del generatore termico esistente con una pompa di calore elettrica.
- Devono essere garantiti requisiti di efficienza, conformità normativa, certificazioni tecniche (es. qualità dei componenti) — come normalmente richiesto per gli incentivi GSE. (I dettagli saranno nelle regole attuative)
- La domanda va presentata tramite il portale GSE, solitamente entro 60 giorni dal termine lavori, con documentazione tecnica a supporto.
Vantaggi, criticità e strategie pratiche
Vantaggi / motivi di interesse
- Permette di combinare efficientamento termico (pompa di calore) con autoconsumo elettrico verde, riducendo i consumi da rete.
- L’abbinamento con batterie consente di sfruttare l’energia prodotta durante il giorno anche nelle ore notturne, migliorando l’indipendenza energetica. I
- ncentivi diretti (fondo perduto), che riducono l’investimento iniziale.
- Possibilità di accesso anche nelle grandi proprietà, enti pubblici, imprese etc.
Criticità / punti da valutare
- L’obbligo dell’intervento “trainante” (pompa di calore) obbliga una maggiore spesa complessiva.
- Le regole definitive (requisiti tecnici, modalità operative) non sono ancora tutte consolidate occorre consultare le regole attuative del GSE quando saranno pubblicate.
- L’ammissibilità dei componenti (efficienza, certificazioni) sarà stringente.
- La convenienza dipende molto dall’assetto elettrico dell’edificio, dal profilo di consumo, da quanto riesci ad autoconsumare.
Impianto agrivoltaico

ImpiantoAgrivoltaico
Doppio utilizzo del suolo, con la possibilità di usufruire di contributi e incentivi.
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La professionalità dell'Agrivoltaico
L’agrivoltaico è una soluzione fotovoltaica avanzata, che richiede l’intervento di molteplici figure specializzate, quali: topografi, geologi, progettisti elettrici, agronomi, esperti delle pratiche autorizzative, burocratiche e della gestione dei bandi e aziende specializzate nell’installazione e nella manutenzione di impianti agrivoltaici. Data la pluralità dei professionisti coinvolti, le aziende agricole devono far affidamento a società specializzate che facciano da collante tra tutti i soggetti interessati.
Perchè sfruttarlo?
Il Sistema Agrivoltaico integra la produzione di energia solare e l’attività agricola. Consiste nel produrre energia rinnovabile tramite pannelli solari senza sottrarre terreni produttivi e senza compromettere le attività agricole e di allevamento.
Vantaggi
- Creazione zone d’ombra e protezione delle colture
- Riduzione carbon footprint dell’azienda
- Benessere animale
- Riduzione dell’evaporazione e risparmio idrico
Impianto agrivoltaico
Il fotovoltaico in copertura valorizza le superfici dei capannoni industriali, riduce i costi energetici e produce energia pulita senza consumo di suolo.
L’impianto si integra con le strutture esistenti e può beneficiare di iter semplificati (edilizia libera o PAS).
Con una progettazione mirata si garantiscono sicurezza ed efficienza; in caso di coperture in amianto, gli incentivi trasformano la bonifica in un’opportunità di riqualificazione. Per potenze oltre i 20–50 kW può essere richiesto il passaggio alla Media Tensione.
Progettazione
1. Studio di fattibilità
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2. Progettazione ad hoc
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3. Business plan
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Altre soluzioni
Grazie a una consolidata esperienza nel settore e a un team di professionisti qualificati, realizziamo impianti fotovoltaici ad alta efficienza destinati ad applicazioni residenziali, commerciali e industriali, assicurando affidabilità, rendimento energetico ottimale e un sostenibile ritorno sull’investimento.
Impianto su copertura

Impianti fotovoltaici su copertura
Valorizzare tetti industriali e agricoli per produrre energia rinnovabile
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Impianto su Copertura
Sfruttare le coperture di edifici industriali e agricoli per installare impianti fotovoltaici è una scelta strategica che valorizza superfici inutilizzate, genera energia pulita e riduce i costi energetici senza consumo di suolo. Capannoni produttivi, magazzini, stalle, fienili e depositi agricoli rappresentano infatti superfici ideali per la produzione di energia rinnovabile, sia in ambito industriale sia nel settore primario.
Oltre a migliorare l’efficienza energetica e le performance ESG dell’azienda, l’intervento si integra con le strutture esistenti e, in assenza di vincoli specifici, può essere realizzato tramite iter autorizzativi semplificati, come l’edilizia libera o la PAS, rendendo l’investimento rapido ed efficace.
Vantaggi
- Valorizzazione di superfici industriali e agricole
- Nessun consumo di suolo
- Iter autorizzativi semplificati (edilizia libera o PAS)
- Progettazione e installazione ottimizzate
- Integrazione con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica
- Incremento del valore dell’immobile
- Bonifica delle coperture con vantaggi economici e ambientali
Progettazione impianti fotovoltaici su copertura
Una progettazione accurata deve considerare la tipologia e la portata della copertura (tetto piano o a falda, strutture metalliche o in legno, con relative soluzioni di fissaggio o zavorra), l’orientamento, l’inclinazione e l’eventuale presenza di ostacoli. Questi aspetti sono fondamentali per garantire massima resa energetica nel tempo e la sicurezza dell’intero sistema, sia in contesti industriali ad alta continuità produttiva sia in aziende agricole soggette a carichi e utilizzi specifici.
Nel caso di coperture in amianto, particolarmente diffuse anche in ambito agricolo, è possibile accedere a incentivi per la bonifica e l’installazione contestuale dell’impianto fotovoltaico, trasformando un obbligo normativo in un’importante opportunità di riqualificazione e valorizzazione dell’immobile.
È inoltre fondamentale valutare la potenza dell’impianto e la tipologia di connessione alla rete elettrica già esistente. Per impianti di potenza superiore a 20–50 kW può rendersi necessario il passaggio alla Media Tensione, con l’installazione di una cabina di trasformazione e tempistiche di allaccio più articolate, aspetti che un EPC gestisce in modo integrato fin dalle prime fasi di progetto.
Altre soluzioni
Grazie a una consolidata esperienza nel settore e a un team di professionisti qualificati, realizziamo impianti fotovoltaici ad alta efficienza destinati ad applicazioni residenziali, commerciali e industriali, assicurando affidabilità, rendimento energetico ottimale e un sostenibile ritorno sull’investimento.
Comunità Energetiche Rinnovabili

Comunità Energetiche Rinnovabili
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Comunità Energetiche Rinnovabili
Contributo PNRR a fondo perduto per il fotovoltaico
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) rappresenta una grande opportunità per cittadini, pubbliche amministrazioni e PMI. Questa iniziativa permette di associarsi per produrre e condividere virtualmente energia locale generata da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ottenere vantaggi economici, sociali e ambientali per tutti i partecipanti.
Cos’è una CER?
Una CER è un soggetto giuridico autonomo che si basa sulla partecipazione aperta e volontaria di diverse categorie di membri, tra cui: cittadini, imprese, associazioni, autorità locali, amministrazioni comunali, enti religiosi e del terzo settore, organizzazioni di protezione ambientale. I membri di una CER condividono l’utilizzo di energia rinnovabile prodotta localmente, maturando un incentivo economico. Questa condivisione non richiede la realizzazione di nuove linee di collegamento tra impianti fotovoltaici e contatori.
Come funziona una CER?
All’interno della Comunità Energetica Rinnovabile, i membri si dividono in due categorie principali:
Membri Produttori che realizzano impianti fotovoltaici, autoconsumano l’energia prodotta e immettono l’eccedenza nella rete.
Membri Consumatori che utilizzano virtualmente l’energia immessa in rete dai produttori.
Gli obiettivi di una CER
Una CER nasce con finalità ben precise, che spaziano dagli aspetti economici a quelli sociali e ambientali:
- Economici: Ridurre i costi energetici per i membri.
- Sociali: Promuovere iniziative a favore della comunità locale e dello sviluppo economico del territorio.
- Ambientali: Favorire la riduzione delle emissioni di CO2 e dello spreco di risorse naturali.
È importante sottolineare che una CER non può realizzare profitti. Questo modello è studiato per garantire benefici condivisi e sostenere la transizione energetica.
I vantaggi di entrare in una CER
L’adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) offre una serie di vantaggi economici.
I membri possono accedere a un contributo a fondo perduto, finanziato dal PNRR, che copre fino al 40% dei costi ammissibili per la realizzazione dell’impianto. Inoltre, è prevista una tariffa incentivante sull’energia elettrica prodotta e condivisa tra i partecipanti, rendendo ancora più conveniente la produzione di energia da fonti rinnovabili.
















