Bottega Verde Impianto fotovoltaico

Impianto su copertura

Impianti fotovoltaici su copertura

Valorizzare tetti industriali e agricoli per produrre energia rinnovabile

Impianto su Copertura

Sfruttare le coperture di edifici industriali e agricoli per installare impianti fotovoltaici è una scelta strategica che valorizza superfici inutilizzate, genera energia pulita e riduce i costi energetici senza consumo di suolo. Capannoni produttivi, magazzini, stalle, fienili e depositi agricoli rappresentano infatti superfici ideali per la produzione di energia rinnovabile, sia in ambito industriale sia nel settore primario.

Oltre a migliorare l’efficienza energetica e le performance ESG dell’azienda, l’intervento si integra con le strutture esistenti e, in assenza di vincoli specifici, può essere realizzato tramite iter autorizzativi semplificati, come l’edilizia libera o la PAS, rendendo l’investimento rapido ed efficace.

Vantaggi

  • Valorizzazione di superfici industriali e agricole
  • Nessun consumo di suolo
  • Iter autorizzativi semplificati (edilizia libera o PAS)
  • Progettazione e installazione ottimizzate
  • Integrazione con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica
  • Incremento del valore dell’immobile
  • Bonifica delle coperture con vantaggi economici e ambientali

Progettazione impianti fotovoltaici su copertura

Una progettazione accurata deve considerare la tipologia e la portata della copertura (tetto piano o a falda, strutture metalliche o in legno, con relative soluzioni di fissaggio o zavorra), l’orientamento, l’inclinazione e l’eventuale presenza di ostacoli. Questi aspetti sono fondamentali per garantire massima resa energetica nel tempo e la sicurezza dell’intero sistema, sia in contesti industriali ad alta continuità produttiva sia in aziende agricole soggette a carichi e utilizzi specifici.

Nel caso di coperture in amianto, particolarmente diffuse anche in ambito agricolo, è possibile accedere a incentivi per la bonifica e l’installazione contestuale dell’impianto fotovoltaico, trasformando un obbligo normativo in un’importante opportunità di riqualificazione e valorizzazione dell’immobile.

È inoltre fondamentale valutare la potenza dell’impianto e la tipologia di connessione alla rete elettrica già esistente. Per impianti di potenza superiore a 20–50 kW può rendersi necessario il passaggio alla Media Tensione, con l’installazione di una cabina di trasformazione e tempistiche di allaccio più articolate, aspetti che un EPC gestisce in modo integrato fin dalle prime fasi di progetto.